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  • Festival della cultura polacca / 10 - 21 novembre 2018 / #PL100

    In programma di tutto di più

     

    La sedicesima edizione del Corso Polonia, il festival della cultura polacca a Roma, sarà per molti aspetti straordinaria. Diversamente dalle edizioni precedenti, il festival si svolgerà quest’anno nel mese di novembre: vogliamo così unirci ai festeggiamenti che in tutto il mondo vedono i polacchi celebrare con gioia e orgoglio il 100° anniversario della riconquistata indipendenza della Polonia alla fine della prima guerra mondiale. Un secolo fa la Polonia tornava a vivere dopo essere stata cancellata, per tutto il XIX secolo, dalla mappa politica d’Europa. In quel lungo periodo di assenza, tuttavia, la nazione polacca era sopravvissuta, anzi aveva continuato a svilupparsi, grazie al ricordo della sua storia secolare e alla forza della sua cultura politica - eredità delle conquiste dell’Illuminismo polacco (a cominciare dalla prima moderna costituzione europea, la Costituzione del 3 maggio 1791); ma anche grazie, e in modo particolare, alla sua cultura artistica, che continuò a essere viva nel paese e nell’emigrazione - non da ultimo sul suolo italiano.

     

    Si può affermare che per i polacchi sia stata proprio la cultura, in quegli anni 1795-1918, a sopperire alla mancanza di uno stato, a fungere da supporto di trasmissione della tradizione e insieme da terreno per il suo ulteriore sviluppo verso la modernità. Un ruolo enorme ebbero in ciò i grandi poeti polacchi del Romanticismo, i cosiddetti “vati” nazionali: primo fra loro Adam Mickiewicz (1798-1855), attivo anche politicamente per la rinascita dello stato polacco - il suo impegno politico lo condusse a Roma nel 1848 (dopo un precedente soggiorno negli anni 1829-1831) e la sua vita fu legata del resto pure alle vicende risorgimentali italiane. È quindi assai significativo che, nel 220° anniversario della nascita di Mickiewicz, abbiamo l’occasione di presentare all’interno del nostro Corso, insieme all’editore Marsilio, la prima traduzione italiana integrale in versi - di Silvano De Fanti - del suo arci-poema Pan Tadeusz (Messer Taddeo).

     

    Nel programma del Corso Polonia una serata sarà dedicata anche al dialogo musicale dei geniali violinisti e compositori ottocenteschi Niccolò Paganini e Karol Lipiński, nell’interpretazione del Maestro Konstanty Andrzej Kulka e dell’ensemble Camerata Vistula. I legami fra la Polonia e l’Italia nei secoli scorsi saranno inoltre al centro di un altro incontro, fra musica e “letteratura di viaggio”, dal titolo Polonia. Viaggio nel tempo a ritmo di mazurka, organizzato dall’Ente Nazionale Polacco per il Turismo a Roma. Un secolo fa la modernità si manifestava anche attraverso l’arte d’avanguardia. Vi invitiamo alla conferenza - parte del ciclo di Avanguardia Polacca. Cultura e arte dopo la riconquista dell’indipendenza - del direttore del Muzeum Sztuki (Museo d’Arte) di Łódź, Jarosław Suchan. In dialogo con l’avanguardia polacca e il suo ruolo sociale sarà poi la mostra d’arte contemporanea Tra i media ospitata nella galleria Café Europe Arte Contemporanea.

     

    La rinascita dello stato polacco significò anche l’introduzione di riforme politiche improntate a uno spirito democratico, come una forma di governo repubblicana e pieni diritti elettorali per le donne. Alla storia politica degli anni 1915-1921 sono dedicati i manifesti che verranno esposti presso l’Istituto Polacco. Nell’Anno dei Diritti delle Donne 2018, proclamato dal parlamento polacco, è altresì nostro desiderio rendere omaggio ad alcune grandi figure femminili della Polonia: Maria Skłodowska (meglio nota come Madame Curie), tra le protagoniste dello spettacolo e dei laboratori artistici organizzati dell’Associazione Lagattaturchina per Corso Bambini; la pittrice Zofia Stryjeńska, a cui è dedicato il monodramma interpretato da Dorota Landowska; ma anche altre donne la cui unicità si è manifestata nella vita quotidiana e nella dedizione alle proprie famiglie, come Łucja, la protagonista del film La madre dei Re di Janusz Zaorski, che verrà proiettato al Palazzo delle Esposizioni. Alle donne sarà dedicato infine il concerto jazz Polka (che significa appunto anche "polacca", nel senso di donna polacca) del Wojtek Mazolewski Quintet, con il quale si aprirà alla Casa del Jazz l’edizione di quest’anno del Corso Polonia.

     

    All’inizio del mio lavoro come direttore dell’Istituto Polacco di Roma rivolgo un sentito ringraziamento ai miei predecessori e ai miei collaboratori, augurando a tutti Voi di passare momenti piacevoli durante questi e futuri incontri con la cultura polacca a Roma.

     

    Buon compleanno, Polonia!

     

    Łukasz Paprotny

     

    #PL100


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    PROGRAMMA:

     

    INAUGURAZIONE / MUSICA

    Sabato 10 novembre 2018 - ore 21.00

    Casa del Jazz - Viale di Porta Ardeatina, Roma
    Info/biglietti: http://www.casajazz.it/

     

    Concerto di Wojtek Mazolewski Quintet
    per la prima volta in Italia con Polka
    (Worldwide Deluxe Edition).

    In collaborazione con la Casa del Jazz.

     

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    TEATRO

    Martedì 13 novembre 2018 - ore 19.00
    Istituto Polacco di Roma - via Vittoria Colonna 1
    Ingresso libero sino ad esaurimento posti

     

    Stryjenska Let’s dance, Zofia!
    lo spettacolo di Joanna Lewicka con Dorota Landowska

    Lo spettacolo è coprodotto da Stowarzyszenia Artystów Bliski Wschód e Centrum Spotkania Kultur di Lublino, con il sostegno del Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale della Repubblica di Polonia, del Sindaco di Lublino e del Consiglio del Voivodato di Lublino.

     

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    CINEMA

    Martedì 13 novembre 2018 - 21.00
    Palazzo delle Esposizioni
    - Sala Cinema, Scalinata di via Milano 9
    Ingresso libero sino ad esaurimento posti

     

    La madre dei Re (Matka Królów)
    regia di Janusz Zaorski
    (PL, 1982-1987, 127’, v.o. sott. it., 35 mm)

    Bandito a lungo dal regime comunista, il film di Zaorski rievoca 20 anni di storia polacca attraverso le struggenti vicende di una madre sola con quattro figli: a proiettarlo per la prima volta nel 1987 fu il Festival di Berlino, dove, osannato da critica e pubblico, vinse l’Orso d’Argento. La rara copia 35mm presentata proviene dall’archivio dell’Istituto Polacco di Roma

     

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    MOSTRA

    Giovedì 15 novembre 2018 - ore 18.00
    Galleria Cafè Europe Arte Contemporanea
    -  Via Filippo Civinini 69

     

    Inaugurazione della mostra Tra i media di Kinga Łapot - Dzierwa, Robert Małoszowski e Kamil Baś.

    La mostra è organizzata con la Galleria Cafè Europe Arte Contemporanea, un centro romano importante per l’arte dell’Europa dell’Est ma soprattutto per la Polonia.

     

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    ARTE

    Venerdì 16 novembre 2018 - ore 16.00
    Istituto Polacco di Roma
    - via Vittoria Colonna 1
    Ingresso libero sino ad esaurimento posti

     

    Museo dell’avanguardia o museo avanguardista?

    Conferenza di Jarosław Suchan, direttore del Muzeum Sztuki di Łódź.

    L’incontro fa parte del ciclo di sette conferenze Avanguardia polacca. Cultura e arte dopo la riconquista dell’Indipendenza che si terrà nel periodo di novembre – dicembre 2018 presso l’Istituto Polacco di Roma e la Sapienza Università di Roma.

     

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    MUSICA

    Sabato 17 novembre 2018 - ore 16.00
    Università Roma Tre
    - Aula Magna della Scuola di Lettere e Filosofia - via Ostiense 234
    info/biglietti: www.r3o.org/it/2018-2019/stagione-2018-2019

     

    Karol Lipinski, un Paganini in terra polacca
    concerto dedicato a geniali virtuosi del violino e compositori.

    Konstanty Andrzej Kulka - violino e l’ensemble Camerata Vistula

     

    Il progetto è realizzato dalla Fondazione Camerata Vistula con il sostegno del Ministro della Cultura e del Patrimonio Nazionale della Repubblica di Polonia e della Fondazione PZU, in collaborazione con l’Istituto Polacco di Roma e l’Associazione Roma Tre Orchestra.

     

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    CORSO BAMBINI

    Sabato 17 novembre 2018 - ore 17.00
    Domenica 18 novembre ore 11.00

    Istituto Polacco di Roma - via Vittoria Colonna 1

    Età consigliabile 6 /11 anni.
    Prenotazione obbligatoria: segreteria.roma@instytutpolski.org

     

    Lagattaturchina presenta Lo spettacolo va avanti, testo e regia Violetta Rogai e Chiara Gurgone

    Uno spettacolo per bambini, inedito, realizzato appositamente per noi per festeggiare i 100 anni della indipendenza della Polonia.

    Un presentatore, simpatico ma pasticcione, si sta preparando per andare in scena: deve condurre uno show che presenti alcune tra le più importanti personalità della cultura polacca. Quando si rende conto di aver sarrito i suoi preziosi appunti…

     

    In collaborazione con l’Associazione “Lagattaturchina”.

     

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    LETTERATURA

    Lunedì 19 novembre 2018 - ore 19.00
    Istituto Polacco di Roma
    - Via Vittoria Colonna 1
    Ingresso libero sino ad esaurimento posti

     

    Una patria dove nessuno è straniero - presentazione della nuova traduzione italiana del poema Messer Taddeo di Adam Mickiewicz (Marsilio editore, 2018) a cura di Silvano De Fanti.

    Intervengono Silvano De Fanti, Chiara Valerio, Jarosław Mikołajewski.
    Lettura di frammenti del poema: David Riondino

    A seguire la proiezione del film
    Pan Tadeusz di Andrzej Wajda
    (FR, PL, 1999, 127’ v.o. sott. it.)

     

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    CHIUSURA DEL FESTIVAL

    Mercoledì 21 novembre 2018 - ore 19.00
    Istituto Polacco di Roma
    - Via Vittoria Colonna 1
    Ingresso libero sino ad esaurimento posti
    Organizzato dall'Ente Nazionale Polacco per il Turismo

     

    Polonia. Viaggio nel tempo a ritmo di mazurka.

    Letture: Giovanni Greco

    Musica: Michele Saganga - pianoforte

    Un viaggio che si snoda nel tempo attraverso la musica e le testimonianze di viaggiatori nel corso degli ultimi due secoli. Come vedevano la Polonia gli italiani che vi si recavano negli ultimi due secoli? Com’è cambiato il loro modo di viaggiare da allora ad oggi? Quali percorsi culturali e musicali intraprendevano per avvicinarsi alla Polonia? Scopriamolo affidandoci ai testi dei viaggiatori e alle note originali di un’antologia di mazurke proposte al pianoforte da Michele Sganga.