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  • EVENTI

  • CIAK POLSKA 2018 / 4-7 dicembre 2018

    10 FILM PER 100 ANNI

    capolavori del cinema polacco nel centenario dell’Indipendenza
     

    MARTEDÌ 4 DICEMBRE
    ore 17.00

    Salto
    100’, PL 1965, di Tadeusz Konwicki
    Un uomo dall’aria misteriosa giunge in una cittadina dove dice di aver trascorso il periodo dell’occupazione. L’enigmatico forestiero prima dichiara di chiamarsi Kowalski, poi Malinowski, rendendo difficile stabilire la sua identità, e inizia a raccontare agli abitanti della cittadina delle storie inverosimili sulla propria vita… Un racconto allegorico di abbagliante bellezza che sfata molti miti legati alla guerra.

    ore 19.00
    Incontro con Michał Chaciński, Małgorzata Furdal, Roberto Turigliatto
    a seguire
    Come essere amata (Jak być kochaną)
    97’, PL 1962, di Wojciech Jerzy Has
    Durante un volo per Parigi, una delle passeggere ricorda i tempi dell’occupazione nazista, quando era una giovane attrice innamorata del collega che nascondeva in casa dai nazisti. Pur spingendosi fino a essere sospettata di collaborazionismo, la donna non riuscirà a far ricambiare il suo amore dall’uomo che ha protetto. Dal regista del leggendario Il Manoscritto trovato a Saragozza, un film frammentario e suggestivo, con una straordinaria interpretazione della protagonista Barbara Krafftówna.

    MERCOLEDÌ 5 DICEMBRE
    ore 17.00
    Eroica
    78’, PL 1958, di Andrzej Munk
    Uno dei principali capolavori della “scuola polacca”, un’originale resa dei conti con la mitologizzazione del periodo bellico. La prima parte narra di Dzidziuś, un bighellone di Varsavia che si trova casualmente coinvolto nell’insurrezione del 1944 e compie un atto eroico, anche se perfettamente inutile. Nella seconda parte viene mostrata per la prima volta la vita degli ufficiali polacchi in un campo tedesco: la fuga di un tenente assume per i commilitoni i contorni di una leggenda, ma pochi sanno che in realtà l’uomo è rimasto sempre all’interno del campo, nascosto in un condotto di ventilazione.

    ore 19.00
    Il treno della notte (Pociąg)
    93’, PL 1959 di Jerzy Kawalerowicz
    Jerzy e Marta s’incontrano per caso in un treno e tra i due si stabilisce lentamente un legame molto profondo. Il comportamento brusco e anticonvenzionale di Marta affascina Jerzy, che osservandola dimentica i propri problemi... Kawalerowicz compone un ritratto “in pillole” della società dell’epoca, ma anche uno studio psicologico di due personaggi memorabili.

    ore 20.45
    Il coltello nell’acqua (Nóż w wodzie)
    101’, PL 1961, di Roman Polański
    Il debutto di Roman Polański in un film a soggetto e il suo unico lungometraggio girato in patria. La prima, nel marzo 1962, suscitò in patria le reazioni estremamente negative della critica e l’ira di Władysław Gomułka, allora segretario del partito comunista polacco. Il film fu accusato di cosmopolitismo e di glorificazione dello stile di vita consumista, ma finì per essere il primo in Polonia a ricevere una candidatura all’Oscar, lanciando la straordinaria carriera internazionale del regista.


    GIOVEDÌ 6 DICEMBRE
    ore 17.30
    La terra della grande promessa (Ziemia obiecana)
    174’, PL 1974, di Andrzej Wajda
    Un epico affresco dei conflitti che alla fine del XIX secolo si sviluppano nella città industriale e capitalista di Łódź, visti attraverso le vicende che legano le carriere di tre industriali. I tre, a prezzo della rinuncia ai loro ideali giovanili, accetteranno le spietate regole della lotta per la ricchezza e faranno fortuna. Uno dei film più celebri di Wajda, tratto dal romanzo del premio Nobel Władysław Reymont e candidato all’Oscar.

    ore 21.00
    Il caso (Przypadek)
    112’, PL 1981, di Krzysztof Kieślowski
    A partire da un evento del tutto casuale, la vita del giovane Witek è raccontata in tre varianti diverse: attivista di partito, oppositore del regime, medico indifferente alla politica. Film chiave dell’opera di Kieślowski e della sua inesausta riflessione sul destino e sul conflitto tra dimensione pubblica e privata.

    VENERDÌ 7 DICEMBRE
    ore 17.00
    Il sale della terra nera (Sól ziemi czarnej)
    98’, PL 1969 di Kazimierz Kutz
    Poetica ballata incentrata sui drammatici avvenimenti legati alla II Rivolta Slesiana dell’agosto 1920, il film narra le vicende familiari di un vecchio minatore e dei suoi figli, che combattono affinché la loro terra sia riconosciuta come polacca. Il film non ricostruisce lo svolgimento della rivolta, ma ne riproduce l’atmosfera e traccia un ritratto collettivo del popolo slesiano.

    ore 19.00
    Attori di provincia (Aktorzy prowincjonalni)
    108’, PL 1978 di Agnieszka Holland
    Una delle opere più conosciute del cosiddetto “cinema dell’inquietudine morale”, che raccontava la stanchezza della Polonia comunista e il bisogno disperato di cambiamento, annunciando l’esplosione di Solidarność nel 1980. Per Agnieszka Holland, già assistente di Zanussi e Wajda, fu un film difficile da realizzare per motivi politici, ma segnò una svolta nella sua carriera, venendo anche premiato a Cannes.

    ore 21.00
    Incontro con Krzysztof Zanussi - modera Gianluca Arnone
    a seguire
    La struttura del cristallo (Struktura kryształu)
    74’, PL 1969 di Krzysztof Zanussi
    Il giovane fisico Jan fa il meteorologo, mentre il suo collega Marek sta facendo una brillante carriera universitaria. Marek va a trovare Jan per spingerlo a tornare nella capitale e ricominciare il lavoro di ricerca scientifica, ma lo scontro fra i due diventa quello fra due visioni diverse sul senso della vita. Zanussi illustra il conflitto tra pragmatismo razionale e un modello di vita umanistico in un film che è una riflessione morale sulle scelte di vita.


    Cinema Trevi
    Vicolo del Puttarello 25, Roma
    Per info:
    tel.: 06.6781206
    salatrevi@fondazionecsc.it
    http://www.fondazionecsc.it/

    Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
    proiezioni in versione originale con sottotitoli italiani