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  • 7. CiakPolska 2019

    In occasione della 7a edizione del festival del cinema polacco “CiakPolska”,
    l’Istituto Polacco di Roma in collaborazione con Associazione Effetti Visivi AVFX e Cineteca Nazionale,
    dedica un omaggio a Józef Natanson (1909-2003), misconosciuto artista che contribuì
    alla realizzazione degli effetti speciali di tanti capolavori del cinema italiano.

     

    Józef Natanson nasce a Cracovia, studia pittura a Varsavia e a Parigi, dove, allo scoppio della guerra, si arruola volontario nelle fila delle truppe polacche in Francia e combatte a fianco degli alleati (partecipa tra l’altro alla battaglia di Narvik). Dopo il conflitto si trova a Londra. Qui, alla fine degli anni Quaranta, avviene il suo incontro con il cinema: è infatti scritturato per lavorare agli effetti speciali di un film che passerà alla storia: “Scarpette rosse” di Michael Powell e Emeric Pressburger. È l’inizio di un sodalizio con la società Technicolor che negli anni successivi, passando per i fratelli Korda, lo porta anche a Cinecittà. Natanson decide dunque di trasferirsi in Italia, dove lavora per molti grandi registi italiani: Carmine Gallone, Vittorio De Sica, Federico Fellini, Nanni Loy, Marco Ferreri, Sergio Leone...

     

    Sono più di 80 i film su cui Natanson ha lavorato: tra questi, capolavori come “Toby Dammit” o “Satyricon” di Fellini, sfarzosi kolossal come “Cleopatra” di Mankiewicz, film storici come Le quattro giornate di Napoli; tracce della sua intensa attività di visual effects painter per il cinema si trovano disseminate in pellicole dei più diversi generi, dal peplum al cappa e spada, dal fantasy alla commedia e al comico (è sua la celebre nuvola di “Fantozzi”), ma anche in “Dillinger è morto”, “Quemada”, “Giù la testa”… Attraverso un ciclo di proiezioni, incontri e una mostra, che si svolgeranno tra la Casa del Cinema e l’Istituto Polacco di Roma, la 7a edizione di CiakPolska intende rendere omaggio a questo dimenticato protagonista del mondo degli effetti speciali del cinema del passato. Alla Casa del Cinema saranno proiettati tre grandi classici del cinema italiano (proiezioni in 35mm) alla realizzazione dei quali Natanson contribuì con la sua arte. Venerdì 8 novembre si comincia con “Casa Ricordi” di Carmine Gallone, il regista che portò Natanson in Italia e per il quale il pittore polacco dipinse gran parte dei grandi teatri lirici dei suoi “film-opera”. Lo stesso giorno verrà proiettato anche “Toby Dammit”, la pellicola che segnò l’incontro con Federico Fellini, per il quale Natanson avrebbe dipinto anche i cieli del “Satyricon”. La visione sarà preceduta dalla proiezione, per la prima volta in Italia, dell’intervista-documentario “Questo è il mio cielo” di Wiktor Skrzynecki del 1994 su e con lo stesso Natanson e da un incontro con il figlio Stephen Natanson, accompagnato dal giornalista e studioso del cinema Stefano Masi e dal supervisore effetti visivi Paolo Zeccara. Il ciclo di proiezioni dedicato alla collaborazione col cinema italiano di Natanson si concluderà domenica 10 novembre con Dillinger è morto di Marco Ferreri, interessante caso di opera in cui l’effetto speciale, ritagliandosi uno spazio ridotto nel finale, si inserisce però coerentemente in un tessuto narrativo, esaltandone l’aspetto visionario. Altro appuntamento da non perdere, infine, la mostra allestita all’Istituto Polacco (inaugurazione il 9 novembre) con i quadri di Natanson, presentati insieme a bozzetti, disegni, fotografie e video che permetteranno di esplorare più a fondo il lavoro tra pittura e cinema di uno dei protagonisti del mondo degli effetti speciali degli anni gloriosi di Cinecittà.

     


     

     

    PROGRAMMA:

     

    VENERDÌ 8 NOVEMBRE

    Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni, Roma

     

    ORE 16.30

    CASA RICORDI
    di Carmine Gallone, IT 1954, 110’, 35mm, v.o. it.
    effetti speciali di Józef Natanson

     

    ORE 18.45

    incontro con Stephen Natanson, Stefano Masi e Paolo Zeccara

    QUESTO È IL MIO CIELO | TO JEST MOJE NIEBO
    di Wiktor Skrzynecki, PL 1994, 30’, v.o. sott. it.

     

    a seguire

    TOBY DAMMIT
    di Federico Fellini, IT, FR 1968, 43’, 35 mm, v.o. it.
    effetti speciali di Józef Natanson

     

    SABATO 9 NOVEMBRE

    Istituto Polacco di Roma, Via Vittoria Colonna 1, Roma

     

    ORE 11.00

    inaugurazione della mostra:

     

    QUESTO È IL MIO CIELO.

    Józef Natanson tra pittura e cinema

     

    Un’esposizione di quadri, accompagnati da bozzetti, disegni, fotografie e video,
    attraverso cui esplorare il lavoro, tra pittura e cinema, di Józef Natanson,
    protagonista del mondo degli effetti speciali degli anni gloriosi di Cinecittà.

     

     

    DOMENICA 10 NOVEMBRE

    Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni, Roma

     

    ORE 16.00

     

    DILLINGER È MORTO

    di Marco Ferreri, IT 1969, 95’, 35 mm v.o. it.
    effetti speciali di Józef Natanson

     

    MERCOLEDì 20 NOVEMBRE

    Istituto Polacco di Roma - Via Vittoria Colonna 1, Roma

     

    ORE 18.30

    Incontro con Victor Perez

    DAI PENNELLI AI PIXELS. STORIA PRATICA DEL MATTE PAINTING

     

    Una esplorazione pratica dei lavori agli effetti speciali di Jozéf Natanson per il cinema con il visual effects supervisor Victor Perez (Il ragazzo invisibile: seconda generazione, The Dark Knight Rises, Harry Potter and the Deathly Hallows) che analizzerà i lavori pittorici dell’artista polacco prodotti per il cinema. Un viaggio pindarico dalla tecnica analogica usata nel periodo di Natanson alla loro evoluzione digitale dei nostri giorni...

     

     

    Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

     

    PROGRAMMA DA SCARICARE