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  • In Between. Szymon Laks e Felix Mendelssohn

    introduce Francesco Lotoro

     

     

     

    Programma:

     

    Szymon Laks - Sonata per violoncello e pianoforte (1932)

    Szymon Laks - Suite polacca per violino e pianoforte (1935)

    Trois Polonaises Varsoviennes, n. 1 (1944) - Anon., arrang. Szymon Laks, ricostr. strum. F. Lotoro

    * * *

    Felix Mendelssohn - Trio in do minore op.66 (1845)

     

     

    Polish Piano Trio:

    Robert Kwiatkowski - violino

    Dominika Glapiak - pianoforte

    Błażej Goliński - violoncello

     

     

    Senza dubio, per molti aspetti mio padre era come sospeso fra: fra essere polacco e essere francese, fra l’ebraicità e l’assimilazione, fra il passato indelebile e la vita normale. Ma questa complessità della sua personalità non è mai stata per lui un problema ne lo hai mai definito.

    André Laks

     

    Polish Piano Trio, formato da musicisti legati all’Accademia di Musica di Danzica, propone i brani di rarissimo ascolto di Szymon Laks (1901-1983), compositore, pubblicista e scrittore polacco di origini ebraiche.

    Szymon Laks all’età di 25 anni ha lasciato Varsavia trasferendosi a Parigi dove ha proseguito gli studi musicali al Conservatoire National de Musique (composizione con Paul Vidal e direzione d’orchestra con Henri Rabaud). Faceva parte dell’Associazione di Giovani Musicisti Polacchi a Parigi, i cosiddetti “Parigini” che cercavano di rinnovare la musica polacca seguendo le orme di Karol Szymanowski.

    Durante la II guerra mondiale arrestato dai nazisti e deportato ad Auschwitz-Birkenau, vi ha passato oltre due anni dirigendo l’orchestra formata da prigionieri del campo.

    Dopo la liberazione è tornato a Parigi, ha preso la cittadinanza francese. Le traumatiche vicissitudini della guerra e i problemi di salute lo hanno allontanato dalla composizione. Ha scritto poca musica, soprattutto i brani di lirica vocale, e a partire dal 1972 si è dedicato quasi esclusivamente alla scrittura collaborando con diversi giornali e periodici. Analizzava e commentava le attualità politiche in Polonia, Francia, Israele e nel mondo, polemizzava con noti intellettuali polacchi ed europei. Si è occupato in particolare delle relazioni fra polacchi e ebrei, di travisamenti, semplificazioni e generalizzazioni accumulatesi attorno alla questione.

    Nei libri Musiques d’un autre monde (1948) e Jeux Auschwitziens (1979) ha raccontato le sue drammatiche sorti durante la guerra.

    La musica di Laks per decenni assente in Polonia, rivive ultimamente nei cd, tra cui troviamo l’album “In Between” (Accord 2018) registrato, fra gli altri, dai musicisti del Polish Piano Trio.

    Per il concerto romano Polish Piano Trio propone due brani composti da Szymon Laks negli anni trenta, che dimostrano il grande talento di questo compositore.

    Nella Sonata per violoncello e pianoforte Laks si muove con la massima abilità giovanile nelle tensioni fra la tradizione e il contemporaneo, fra il classico e l’innovazione.

    La Suite polacca per violino e pianoforte, dedicata a Karol Szymanowski, è un’opera multicolore, testimonia la varietà e ricchezza armonica della musica di Laks. Le parti estreme, in cui l’autore ha intrecciato melodie e ritmi dalla musica popolare, rimangono in contrasto con l’onirica parte centrale.

    Grazie al M° Lotoro il trio di Danzica ha potuto inserire nel programma anche una delle tre Polacche Varsaviane che Szymon Laks ha arrangiato per l’orchestra di detenuti negli anni di prigionia a Auschwitz-Birkenau.

    Oltre alle composizioni di Laks i musicisti polacchi eseguono il Trio in do minore op.66 di Felix Mendelssohn (1809-1847), l’indiscusso capolavoro della musica da camera che ha conquistato il pubblico in tutto il mondo con le melodie di grande lirismo, piene di passione e di energia.

     

     

    Mercoledì 3 marzo 2019 - ore 20.30

    Istituto Polacco di Roma

    Via Vittoria Colonna 1

    Ingresso libero fino ad esaurimento posti